Startup Italia - primo round di finanziamenti 2025

Totale finaziato: circa 354 milioni di euro 

Numero di startup finanziate: 99

Tecnologie abilitanti: mostly AI, qualche sprazzo di IoT e Machine Learning. Non più di tre anni orsono, ad esempio, si immaginava un'esplosione del Metaverso: che fine ha fatto?!

Ho suddiviso le 99 startup in 18 macrogruppi, in base alla loro destinazione d'uso; la generica 'Business' spazia da piattaforme per la gestione dei fornitore ad applicazioni di CRM via Whatsapp a gestione dell'HACCP. Interessanti le categorie 'Research' con applicazioni su nuovi materiali e ricerca su cure mediche sperimentali e il biomedicale.

Degni di nota - per me - la quasi assenza del settore 'Spazio' e la pochezza del comparto 'Energy', che conta solo un paio di applicazioni generiche o di difficile sfruttamento.

Interessante, a tal proposito, osservare anche che gli investimenti diretti di Cassa Depositi e Prestiti sono per lo più stati indirizzati a ricerca e biomedicale, oltre al core business leagto al mondo 'Finance'.

Prima dell'analisi di dettaglio e senza leggere i numeri, ho buttato giù un sottolenco di startup di cui mi piaceva l'idea o - meglio - di cui ritenessi l'idea minimamente 'universale' o di pubblica utilità. Questo elenco di pancia restituiva 13 idee valide su 99! Le altre mi sembravano troppo settoriali, per così dire. 

Riporto i grafici della suddivisione delle startup per percentuale/settore e entità di finanziamenti/settore:








I dati sulla focalizzazione per settore risultano decisamente dispersi, tanto è vero che se imposto una soglia 'di sbarramento' al 5% taglio fuori una bella fetta di ambiti di applicazione. Più caratterizzato, invece, il Pareto degli investimenti per settore, legati sì alla sensibilità del campo di applicazione ma anche alla complessità di investire in settori a forte contenuto tecnologico (biomedicale) o che richiedano infrastrutture HW/SW di tutta sicurezza (banking e pagamenti digitali).

In termini generali, considero questa analisi di primo livello molto interessante, perchè evidenzia qualche assunto forte:
- finanziamenti disponibili ce ne sono e forse più di quanti immaginiamo
- lo Stato sta lavorando credo bene attraverso CDP e monitorando l'evoluzione di alcuni settori strategici
- sarebbe utile contestualizzare ogni finanziamento in una logica corale che permetta a nuove startup di aggiungersi a un filone già intrapreso e completarlo/consolidarlo
- continuo a trovare gravemente lacunoso che nel nostro Paese non si voglia lavorare sulle fonti energetiche come interesse primario e che manchi completamente almeno una cultura di base sull'industria dello spazio.

Tutto sommato, però, mi sembra un buon avvio; perlomeno in crescita rispetto agli anni precedenti. Attendiamo con curiosità gli sviluppi. 
  


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