Poesia del Natale
1970 Siamo tornati a te
Parcheggio in seconda/terza fila per l'aperitivo dell'ultim'ora, ho in testa una nebbia di lettere confuse e lontane dell'altro mondo S M A R T M O B I L I T Y ma negli occhi solo Mercedes-Benz V8 Biturbo Porsche Macan S (ma questa è per la moglie) un Ferrarino tanto per gradire
Ettolitri di vino - Ma quanta uva si coltiva in Italia?!
Vestiti chic, tacchettini a spillo di decollete scamosciati, tette in bella forma e vista (un abbraccio alla povera Ferragni struccata e sdrucita nel parco per colpa di qualche cattivo che l'ha raggirata)
Amici/potenti/protetti 'Saluti Dotto'!' e quel subnormale del Sindaco (da bambini dicevamo 'mongoloide' ma maestra e genitori ci rimproveravano perchè non era bello)
C'è la palazzina del vecchio Hotel Garden, nel cui garage mi intrufolavo da bimbo. E'/sarà/avrebbe dovuto essere il cantiere di una palazzina residenziale, c'è il prospetto di vendita
monolocale a partire da 61 mq
trilocale a partire da 134 mq
poi ci sono le opzioni giardino/terrazza/colf/badante/entraîneuse
Cosa manca dunque? Il Palazzo! Non è stato ancora costruito, ma anche l'hotel non è stato ancora demolito
Come si chiamano queste imprese nell'altro mondo (quello S M A R T di cui sopra)? Venture Building, Crowdfunding, Private Equity
Ma queste esistevano già nei Seventy/ies, nevvero Dotto'? Sennò, chi te li dava i soldi per costruì e per comprà la Benz?
Buon Natale a tutti!


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